CHIRURGIA PER SPORTIVI E GROIN PAIN SYNDROME TRATTAMENTO DI PUBALGIA, GROIN PAIN SYNDROME E SPORTS HERNIA CON APPROCCIO MININVASIVO E PERCORSI PERSONALIZZATI. Il Dott. Francesco Di Marzo si occupa da oltre 12 anni di patologie negli sportivi, dall’inquadramento dei sintomi più comuni – come la pubalgia – fino alla gestione dei quadri più complessi, come la groin pain syndrome e le lesioni della placca retto-adduttoria. Grazie all’esperienza maturata in collaborazione con centri nazionali e internazionali, offre percorsi di diagnosi e trattamento personalizzati, con particolare attenzione al recupero funzionale e al ritorno all’attività sportiva. TIPOLOGIE TRATTATE Le patologie inguinali e della parete addominale sono comuni negli sportivi, soprattutto in discipline con scatti e cambi di direzione. Il Dott. Francesco Di Marzo ne cura la diagnosi e il trattamento chirurgico. ● Pubalgia: dolore cronico a livello inguinale o pubico, frequente in calciatori e atleti professionisti. ● Groin pain syndrome: sindrome dolorosa complessa dell’inguine, che può coinvolgere più strutture anatomiche. ● Sports hernia (ernia dello sportivo): alterazioni della parete addominale che provocano dolore e limitazioni nei movimenti. ● Lesioni della placca retto-adduttoria: condizioni più rare ma invalidanti, che richiedono un approccio chirurgico mirato. VANTAGGI DELLA CHIRURGIA MININVASIVA PER SPORTIVI Perché la chirurgia mininvasiva fa la differenza nel recupero atletico: ● Diagnosi accurata integrata con imaging avanzato ● Approcci laparoscopici e robotici per ridurre dolore e tempi di recupero ● Cicatrici ridotte e minor rischio di complicanze ● Programmi di riabilitazione personalizzati ● Ritorno più rapido all’attività sportiva QUANDO BISOGNA OPERARSI Un consulto specialistico consente di valutare se l’intervento è la scelta giusta per garantire un recupero stabile e duraturo.L’intervento è indicato quando: ● Il dolore diventa cronico e limita le prestazioni sportive ● I trattamenti conservativi (fisioterapia, terapie infiltrative) non sono efficaci ● La diagnosi evidenzia una lesione strutturale della parete addominale o della placca retto-adduttoria APPROCCIO CHIRURGICO & MULTIDISCIPLINARE Il Dott. Francesco Di Marzo collabora con ortopedici, fisioterapisti, radiologi e medici dello sport per garantire un approccio integrato. L’obiettivo è accompagnare l’atleta dal momento della diagnosi fino al recupero completo, riducendo i tempi di inattività e favorendo il ritorno in campo in totale sicurezza. Scopri il mio approccio DOMANDE FREQUENTI Che cos’è la groin pain syndrome? È una sindrome dolorosa cronica dell’inguine che può coinvolgere muscoli, tendini e parete addominale, molto frequente negli sportivi. Quando si parla di pubalgia cronica? Quando il dolore pubico persiste per più di 6 settimane nonostante terapie conservative e riposo. La chirurgia è sempre necessaria in caso di pubalgia? No. Si ricorre all’intervento solo quando i trattamenti conservativi non portano miglioramenti. Quali tecniche chirurgiche vengono utilizzate? Principalmente laparoscopia e chirurgia robotica, che riducono dolore post-operatorio e tempi di recupero. Dopo quanto tempo si può tornare a fare sport? In genere il recupero varia da 2 a 6 settimane, in base al tipo di intervento e al percorso riabilitativo. Quali sport sono più a rischio di groin pain syndrome? Calcio, hockey, rugby e sport che prevedono scatti, cambi di direzione o movimenti esplosivi dell’anca. Desideri sapere se e come intervenire?Richiedi una valutazione specialistica per tornare allo sport senza dolore. Contattami